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Come ho curato il dolore ai piedi, in maniera facile e veloce e senza farmaci dannosi, terapie costose o effetti collaterali nocivi

Non avevo mai sofferto di un dolore tale prima d’ora. Erano le 6 del mattino e la sveglia mi aveva appena fatto alzare di soprassalto. Feci oscillare i miei piedi fuori dal letto, mi alzai in piedi e BAM! Era come se avessi messo il piede destro su un’unghia enorme. Un dolore acuto e appuntito iniziò a irradiarsi fino al tallone. Pensavo di essermi rotto il calcagno in qualche modo, perché mi faceva male da impazzire.

Camminai zoppicando fino al bagno, trattenendo il fiato ogni volta che davo un passo con il piede destro. Il dolore era fortissimo; tuttavia, nei minuti successivi, man mano che ci camminavo diventava più tollerabile. Credetti di essermela cavata.

Poi il dolore peggiorò seriamente

Il dolore non andò via. Infatti, peggiorò con il passare delle settimane. Era sempre più forte al mattino, e ogni giorno ci mettevo sempre un po’ di più per iniziare a camminare.

Il dolore non andava via… ed era sempre più forte al mattino.

Successivamente, iniziò a farmi male sempre di più durante il giorno. Entro la fine di ogni giornata, avrei iniziato a zoppicare di nuovo. Era così brutto che, in seguito, dovetti chiedere diversi giorni di riposo al lavoro (sono un meccanico), perché non riuscivo nemmeno a stare in piedi in un posto solo per più di qualche minuto, senza avere dolori lancinanti al piede.

La diagnosi: fascite plantare

Andai dal medico e lei emise il verdetto: fascite plantare. Causa sconosciuta, risultato incerto. La dottoressa mi disse anche che avrei dovuto risparmiare un po’ di soldi e procurarmi delle solette da Walgreens. Cosa che feci, se non fosse per il fatto che non servirono a nulla.

Così, cercai in rete e lessi alcune pagine relative alle cure per la fascite plantare. Provai ad allungare i polpacci, comprai delle calze contenitive su Amazon, arrotolai il piede intorno ad una bottiglia d’acqua congelata. Probabilmente tutto questo mi aiutò un po’, ma non si trattava di un vero sollievo. Il dolore acuto e lancinante nel mio tallone era ancora lì e sembrava risalire lungo la spina dorsale, arrivando fin dentro al cervello.

La soluzione del fanatico del fitness

Ero con un piede nella fossa: sentivo dolore ogni volta che stavo in piedi o camminavo. Mi sforzavo di andare a lavorare e avevo perso ogni speranza di risolvere la situazione, alleviando il dolore e riportando la mia vita alla normalità.

Durante questo periodo, parlai con una delle amiche di mia moglie, Lisa, una grande patita del fitness. Ogni mattina alle 5:00, Lisa si alza e va a fare Virgin Active, un durissimo allenamento con tantissimi salti e corsa in pendenza (le dico sempre che se vuole punire il suo corpo così, può venire a lavorare da me in officina ed essere pagata allo stesso tempo).

Lo scorso autunno, anche Lisa fu colpita da fascite plantare. Sembra che chi segua questo programma Virgin Active soffra spesso di questo disturbo, proprio per il carattere logorante degli allenamenti. Lisa disse che esisteva un noto segreto tra gli appassionati di Virgin Active su come trattare questo problema. Ero tutt’orecchi.

Una nuova teoria sulla fascite plantare?

“Il segreto”, diceva Lisa, “sta in queste solette speciali”. Quando sentii questo, il mio cuore ebbe uno schianto.

“The secret,” said Lisa, “are these special insoles.” When I heard this, my heart sank.

“Ho provato con le solette”, le dissi. “Non mi hanno aiutato affatto”.

“No, no”, insisteva lei, “queste sono particolari. Le ha ideate un tizio di Austin, che fa parte della community di Virgin Active. Lui è un podologo e ha partorito una nuova teoria sul perché le persone sviluppino la fascite plantare. Devi provarle!”. Così, mi regalò un set di solette che aveva comprato per sé da un altro tizio della sua palestra.

Come potrete facilmente immaginare, ignorai il consiglio di Lisa. Dopo tutto, avevo già provato le solette e non avevano fatto niente per risolvere il mio problema. Fu solo una settimana più tardi, quando mi ritrovai a corto di opzioni, che recuperai le solette “magiche” di Lisa dall’armadio. Avrei voluto non essere tanto testardo così a lungo.

Quando finalmente tirai fuori queste solette ‘magiche’, avrei voluto non essere stato testardo così a lungo

Soluzione testata e comprovata

Queste solette sembrano la versione spaziale delle solette tradizionali. Sono colorate e dotate di tre cuscinetti in gel appositamente progettati: uno per il tallone, uno per la parte centrale e uno per l’avampiede. Le ho ritagliate in base alla mia misura (si possono usare delle normali forbici per tagliare intorno alla parte anteriore, lungo le linee), e le ho applicate all’interno dei miei stivaletti da lavoro, prima di andare in officina al mattino.

Erano abbastanza comode e non scivolavano. Avvertivo un po’ di sollievo, grazie al sostegno del gel all’altezza del tallone, ma il dolore acuto era ancora lì. A primo impatto, questo era tutto quello che potevo dire in merito. Pensai che Lisa esagerasse riguardo alla loro efficacia.

 

Tuttavia, alla fine del primo giorno, notai che sentivo molto meno dolore, rispetto al passato, alla stessa ora della giornata.

Dopo aver indossato queste solette per due giorni nei miei stivaletti da lavoro, il 90% del dolore al tallone era sparito.

Dopo averle indossate per una settimana, il dolore da fascite plantare era sparito completamente. Non mi svegliavo più dando quel tremendo primo passo al mattino, non zoppicavo più per andare in bagno e l’agonia durante la giornata lavorativa era sparita. Adesso, sono passati due mesi e non ho più dolore, nella maniera più assoluta.

Perché non avevamo ancora sentito parlare di queste solette?

In seguito, Lisa mi disse che il mio recupero dalla fascite plantare era quello tipico delle persone che utilizzano queste solette. I dottori erano soliti pensare che la fascite plantare fosse soltanto una questione d’infiammazione, ma adesso ritengono che sia dovuta ad un disallineamento dei muscoli del piede, che interrompe la circolazione e compromette i nervi presenti nel tallone.

Ecco perché queste solette funzionano. Il podologo che le ha progettate ha fatto in modo che favorissero il riallineamento dei muscoli del piede e la stimolazione della circolazione, in modo da aiutare a riparare il danno accumulato.

Il fatto è che questa nuova teoria sulla fascite plantare non è ancora molto conosciuta. È probabile che queste solette non vengano promosse dal medico di famiglia o sui siti in rete. Di certo, in un paio d’anni, questo tipo di trattamento diverrà molto tipico, una volta che si sarà sparsa la voce, ma chi vorrebbe aspettare così a lungo? Tutto quello che so è che, per me, ha assolutamente funzionato, anche dopo che tutto il resto aveva fallito miseramente.

 

Subito il 40% di sconto

Il mio primo set di solette l’ho avuto direttamente da Lisa, ma da allora ho scoperto che il tizio che le ha progettate le vende anche online. Ho ordinato altri due set: uno per i miei stivali da lavoro, che indosso fuori dal lavoro, e uno per le mie scarpe da tennis. Non avrò mai più un paio di scarpe senza queste solette applicate.

C’è di buono che, quando le ho prese, il tizio aveva attivato un’offerta, applicando uno sconto del 40%. Mentre scrivo, la promozione è ancora in corso: è possibile controllare qui la disponibilità durante la lettura.

Chi soffre di fascite plantare, sapraà che più si aspetta per affrontarla, più questa peggiorerà. E se questo podologo avesse ragione, riguardo alla cattiva circolazione alla base della fascite plantare, allora lo stesso vale per migliorare. Prima si evita che i nervi e i vasi sanguigni del tallone vengano compromessi, prima si recupererà e minori saranno le probabilità di subire danni permanenti. Ecco perché consiglio queste solette a chiunque soffra di fascite plantare: sarebbe meglio dar loro un’occhiata quanto prima.